Versi #20 (Saìli)

C’è un posto che si dimentica ogni volta

dove sorge il sole fra mare e montagna. Il sole

è anni ’90. Giallo secco e blu. Marrone terramadre.

Saìli fra le mani è un’onda,

fra le mani il viso brucia e un velo bianco

aria d’Oriente la notte, sulla spiaggia nascosta ancora ottomana

un accampamento.

Gli occhi di chi cura hai Saìli fra le mani nel raggio

approssimazione e affondi

nessuno lo sa, perché come le barche la notte sei

così vicino così lontano che non sai

nemmeno tu lo sai

fra le luci che vacillano – non sono il sole

ma poi ti basta una linea una canzone.

 

Tu che sai,

perché c’è nel sangue tuo un’invasione dopo l’altra d’occhi antichi persi: Saìli sei

nel tramonto, e nell’alba soprattutto nuovo

all’orizzonte incerto lì soltanto

ο Ήλιος non fraintende e sviene

tra il profumo di fiori e il soffio caldo che sbuffa

da dentro la terra che ti disegna ed isola.

Giallo secco e blu. Marrone terramadre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...