3 stranezze della stomia e del sacchettino #1

Leggasi anche: 3 imprudenze dello stomizzato

Veterani e novizi della stomia, avete mai preso uno spavento per qualche reazione inaspettata del vostro stoma? Vi siete mai trovati in situazioni di panico e imbarazzo, stupore, meraviglia, oppure in scenette comiche dovute a qualche comportamento strano di “Tino” o chi per lui, o a qualche problema di tenuta del sacchetto? Colpi di scena o capricci periodici ai quali negli anni ci si abitua, affinando anche le capacità di previsione. Perché a volte, diciamolo, più che di stranezze stomali, si tratta di imprudenze consapevoli e non del proprietario…

Ma quali sono stati per me gli episodi più intensi?

Se la placca si stacca, se lo stoma rientra, se le feci escono da sotto (davvero?!), se lo stoma… parla al momento inopportuno

  1. Se la placca si stacca – In aereo

Non era nemmeno il primo volo da stomizzata, anzi. Mi rendo conto che il sacchetto non è proprio vuoto prima dell’imbarco, ma le volte precedenti non mi ha mai dato problemi. Forse il troppo glutine mangiato nei giorni prima (a rendere il ‘prodotto’ più gelatinoso), forse la malsana idea, prima del cambio della placca*, di spalmarmi la cute peristomale con una crema idratante (sebbene lasciata assorbire), fatto sta che, assopita sul mio sedile, comincio a percepire un odore familiare e poco gradevole e la sacca non proprio fissa come dovrebbe essere. Che succede? Mi muovo appena, e mi rendo conto che è semi-piena e lì lì per staccarsi… Παναγιά μου! Con la mano sulla pancia, mi precipito a prendere i cambi nello zaino, allocato a qualche posto di distanza dal mio, fra l’imbarazzo e qualche faccia stranita – per non dire schifata. Poi in bagno, per venti minuti di pura adrenalina. La canotta della salute irrecuperabile, le mani che tremano a pulire e a fissare una nuova placca sulla pancia. Ce l’ho fatta. All’atterraggio un sospiro di sollievo, e un po’ d’ironia narcisistica per quel milanese rampante che si è tappato il naso al mio passaggio in corridoio. Tutto sommato, come biasimarlo? Continua a leggere “3 stranezze della stomia e del sacchettino #1”

5 motivi per andare volentieri (o quasi) agli esami medici

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Paura della colonscopia? Ansia della gastroscopia? Senso di claustrofobia al solo pensiero della risonanza magnetica? Certo, la prima volta di ogni esame medico è uno spauracchio al quale ci sottrarremmo più che volentieri, se solo avessimo una bacchetta magica in grado di sondare in un tocco l’origine di tutti i sintomi del nostro corpo.

È l’abitudine il trucco per farci trovare un lato piacevole – perfino confortevole – in quelle fatidiche date del controllo di routine (certo, una volta superata l’incognita del che cosa abbiamo esattamente). Per esempio… Continua a leggere “5 motivi per andare volentieri (o quasi) agli esami medici”

Stomia: come dirlo ad amici e conoscenti

Sono tante e diverse le situazioni in cui vi capiterà di volere o dover dare delle spiegazioni su quello strano sacchettino che portate attaccato alla pancia o su quella sagoma sospetta che si intravede dai vestiti. Che si tratti di coming out preventivo o di risposta alle curiosità altrui, ecco alcuni modi per aprire sportivamente l’argomento: Continua a leggere “Stomia: come dirlo ad amici e conoscenti”