Dedicato ai gaffeur indomiti

Un altro punto che rende più agevole la scrittura rispetto alla parola è il contenimento dei cosiddetti svarioni, soprattutto per chi perde facilmente il controllo del proprio parlato e inanella un lapsus dietro l’altro. Come me.

Ansia da precisione, voglia di dire tante cose insieme, agio totale e profondo con l’interlocutore o profondo disagio, disordine mentale, fretta, stanchezza… sicuramente un problema di proiezione dell’asse del paradigma su quello del sintagma nei tempi accettabili per una conversazione, da cui scaturisce una sorta di ansia da prestazione con impulso a una resa liberatoria. Alla caduta, all’inciampo incontrollato.

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Scrivo perché:

Scrivo perché non sono mai stata capace di comunicare in modo efficace a voce. In generale: a tutti i livelli e in tutti i contesti. Pochissime volte mi sono sentita totalmente a mio agio con il modo nel quale mi sono espressa. Molto spesso, invece, non mi sono riconosciuta nelle mie parole, anzi: mi è sembrato di ritrovarci la voce di qualcun altro, magari nemmeno troppo vicino a me. Allora mi sono sentita sporca, inquinata, e mi è capitato di camminare ore ed ore, per fare evaporare il disagio oppure accelerarne la sepoltura, nel fosso senza fondo dell’oblio.

Ha qualcosa di approssimativo, la comunicazione discorsiva: è fragile ed esposta alle correnti. Tranne in alcuni momenti che hanno del magico, nei quali sbocciano e si sviluppano i legami più profondi della vita, o i ragionamenti che illuminano in uno squarcio di luce – e di poesia – tutto il resto. Continua a leggere “Scrivo perché:”

Avete un attimo? Vi presento Tino formato libro…

Qualche giorno di assenza dal blog causa dilaganti urgenze lavorative e conseguente mancanza di lucidità nel tentare di dare forma ai pensieri, ma poi, alla fine… ecco che, con un po’ di pazienza mia e altrui, la versione libro di Tino non ci sta è finalmente comparsa su Amazon, a fare compagnia all’ebook. E con questa notizia riapro le mie danze nell’accogliente blogosfera.

>> Vai al libro <<

𝗧𝗶𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗶 𝘀𝘁𝗮: 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗿𝗼𝗵𝗻 𝗮𝗹 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝘇𝗼

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Dedicato a chi convive con la malattia, a chi la cura, a chi sta vivendo la sua pausa forzata in ospedale, a chi sta per uscirne con qualche novità.

Cosa ci trovate dentro? Il piacere e la disciplina della scrittura spronata da una situazione di disagio, il dolore e la paura, la speranza, suggestioni oniriche ed esistenziali, tanta ironia e poi ancora amore per la vita, poesia, qualche lucertola sfuggita dalla mia penna e una galleria di personaggi pronti a condividere con voi un pezzo della loro storia.

 

Versi #5

È bello il mio quartiere
all’inizio dell’inverno.
Si lascia vivere, ti vizia,
ti distrae e ti rapisce.
È una grande casa di luci accese
e tazze calde,
di stanze da provare
all’infinito.

Sprofondo qui,
nel mio rifugio. Lontano
dallo scorrere del tempo.

Per qualcuno non esisto già più.

“Tino non ci sta”: eBook in regalo per 5 giorni

m4rvrsLa nuova edizione di Tino non ci sta è su Amazon >> Scarica GRATIS l’eBook entro il 2 gennaio.

Cosa troverete di più o meno nascosto dentro al mio romanzo d’esordio?

Aneddoti e riflessioni in un gioco a più voci, permeato da un profondo gusto per le contraddizioni (serio e ridicolo; rabbia e amore; disperazione e speranza) e dalla volontà di trasporre in uno stile materico sintomi, sensazioni e sentimenti di un momento di passaggio, coincidente con la fase più intensa della malattia di Crohn.

Ci troverete tutti i personaggi della vita ospedaliera esteriore e interiore, la rinascita, la (ri)partenza, accesissimi riverberi adolescenziali, il mare, il richiamo al viaggio e all’invenzione poetica.

E poi un po’ di tutte le mie passioni (nelle varie accezioni del termine), qualche lucertola sfuggitami di mano, il piacere di una scrittura vissuta e meditata, un profondo rispetto-affetto per il genere romanzo e tanto amore per la vita, per i miei maestri e per tutti coloro che leggeranno il libro dedicandomi un po’ del loro tempo – per tutti quelli che l’hanno già fatto, incoraggiandomi a prendermene cura e a inaugurare questo secondo ciclo.

Clicca qui per l’eBook.

– Buona lettura –

Sorpresa di fine anno: “Tino non ci sta” con una nuova copertina

***Un’anticipazione per i primi follower del blog*** m4rvrs

Ho il piacere di presentarvi la seconda edizione di Tino non ci sta, il mio romanzo d’esordio ispirato alla vicenda personale con il Crohn, presto su Amazon con una nuova copertina e un prezzo più accessibile per versione eBook e cartacea. Quando? Fra pochi giorni…

Per maggiori dettagli e aggiornamenti, seguite il blog!

 

Per Natale mi regalo un blog

Sono sempre stata ossessionata dall’idea di ritmare il mio tempo, di materializzarlo in sensazione, pensiero, esperienza, arte, utilità. Di trasformarlo in oggetti concreti e astratti per onorare e scandire il suo scorrere, per non lasciarne invissuto nemmeno un frangente.

Tenere un blog è uno dei modi per farlo. Distillare la propria giornata e trarne quelle sensazioni, pensieri, esperienze, versi che si crede prezioso poter condividere. Ci troverete considerazioni personali, suggerimenti pratici, episodi notevoli, appunti poetici. Insomma, un diario fra il discorso (tanti toni di discorso) e il canto.

Ecco il mio miglior proposito per l’anno nuovo.