Versi #5

È bello il mio quartiere
all’inizio dell’inverno.
Si lascia vivere, ti vizia,
ti distrae e ti rapisce.
È una grande casa di luci accese
e tazze calde,
di stanze da provare
all’infinito.

Sprofondo qui,
nel mio rifugio. Lontano
dallo scorrere del tempo.

Per qualcuno non esisto già più.

“Tino non ci sta”: eBook in regalo per 5 giorni

m4rvrsLa nuova edizione di Tino non ci sta è su Amazon >> Scarica GRATIS l’eBook entro il 2 gennaio.

Cosa troverete di più o meno nascosto dentro al mio romanzo d’esordio?

Aneddoti e riflessioni in un gioco a più voci, permeato da un profondo gusto per le contraddizioni (serio e ridicolo; rabbia e amore; disperazione e speranza) e dalla volontà di trasporre in uno stile materico sintomi, sensazioni e sentimenti di un momento di passaggio, coincidente con la fase più intensa della malattia di Crohn.

Ci troverete tutti i personaggi della vita ospedaliera esteriore e interiore, la rinascita, la (ri)partenza, accesissimi riverberi adolescenziali, il mare, il richiamo al viaggio e all’invenzione poetica.

E poi un po’ di tutte le mie passioni (nelle varie accezioni del termine), qualche lucertola sfuggitami di mano, il piacere di una scrittura vissuta e meditata, un profondo rispetto-affetto per il genere romanzo e tanto amore per la vita, per i miei maestri e per tutti coloro che leggeranno il libro dedicandomi un po’ del loro tempo – per tutti quelli che l’hanno già fatto, incoraggiandomi a prendermene cura e a inaugurare questo secondo ciclo.

Clicca qui per l’eBook.

– Buona lettura –

Sorpresa di fine anno: “Tino non ci sta” con una nuova copertina

***Un’anticipazione per i primi follower del blog*** m4rvrs

Ho il piacere di presentarvi la seconda edizione di Tino non ci sta, il mio romanzo d’esordio ispirato alla vicenda personale con il Crohn, presto su Amazon con una nuova copertina e un prezzo più accessibile per versione eBook e cartacea. Quando? Fra pochi giorni…

Per maggiori dettagli e aggiornamenti, seguite il blog!

 

Per Natale mi regalo un blog

Sono sempre stata ossessionata dall’idea di ritmare il mio tempo, di materializzarlo in sensazione, pensiero, esperienza, arte, utilità. Di trasformarlo in oggetti concreti e astratti per onorare e scandire il suo scorrere, per non lasciarne invissuto nemmeno un frangente.

Tenere un blog è uno dei modi per farlo. Distillare la propria giornata e trarne quelle sensazioni, pensieri, esperienze, versi che si crede prezioso poter condividere. Ci troverete considerazioni personali, suggerimenti pratici, episodi notevoli, appunti poetici. Insomma, un diario fra il discorso (tanti toni di discorso) e il canto.

Ecco il mio miglior proposito per l’anno nuovo.